LA GRANDE SFIDA - Amministratore Evoluto

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COS’È LA GRANDE SFIDA?

E’ esercitare la professione dell’Amministratore di Condominio in questo nuovo scenario economico/sociale, con la consapevolezza di dover fare una doverosa scelta: non farsi divorare dal lavoro, dalle responsabilità, dai condòmini.
Le incombenze, i rapporti interpersonali, le situazioni che si trascinano dal passato ti costringono spesso a stanziare in uno stato di inerzia, nella speranza che, prima o poi, la maggior parte delle cose migliorino da sole, ma sai già che non è mai andata così e mai accadrà in futuro.

La Grande Sfida è un inno alla libertà ed al coraggio imprenditoriale, ma anche un manuale pratico fatto di schemi e strumenti “pronti all’uso”.
La Grande Sfida è una vera e propria sfida, che ti invito ad accettare immergendo il naso fra le pagine.


A cura di Pepe Gutierrez, l’amministratore “Globetrotter”

Con il materiale che è stato inserito in questo libro, si potrebbero tranquillamente effettuare almeno una decina di corsi di formazione differenti; Mario è riuscito, infatti, a toccare tutti gli argomenti che servono ad un amministratore dei nostri giorni per fare un salto di qualità e cominciare ad approcciare concetti più imprenditoriali, in grado di trasformare gradualmente uno studio amministrativo in una vera e propria azienda di amministrazioni condominiali.

Ciò che maggiormente mi colpisce è il costante stimolo volto alla ricerca della consapevolezza e della conseguente assunzione di responsabilità.
Per comprendere quello che Mario vuole trasmettere, però, bisogna capire chi è lui, sia come persona che come formatore e coach.

La prima volta che ci siamo incontrati è stato il 21 aprile 2017 a Pescara in occasione di un evento formativo al quale partecipavamo in qualità di docenti; non ci è voluto molto per capire che siamo due anime gemelle, mosse dagli stessi valori, con la stessa visione sul mondo delle amministrazioni condominiali e desiderose di apportare il nostro contributo rivoluzionario ai professionisti del settore imprigionati in un mondo fin troppo schematico, rigido e privo di innovazione.
Il nostro incontro lo posso paragonare ad un’esplosione nucleare; da allora sembra passato un secolo vista l’intensità della nostra relazione professionale, ma cronologicamente stiamo parlando di soli 17 mesi fa.

Dopo quella prima occasione abbiamo intensificato i nostri contatti e ci stiamo confrontando di continuo per apportare contributi sempre più significativi nel tentativo di creare una nuova figura imprenditoriale, attenta ai cambiamenti ed esperta in innovazione tecnologica e non.
Abbiamo sogni e valori comuni e, amiamo trasmetterli nei…
Capitolo 1: È più facile fare una buona carbonara o scalare il Monte Bianco?

Dipende!
Intendo dire che, forse, per Reinhold Messner cucinare una buona Carbonara potrebbe essere impresa assai più ardua che scalare una qualsiasi montagna; anche tu avrai sentito parlare di geniacci in grado di calcolare la radice quadrata di 37.254,63 in tre secondi, ma che non sanno cuocere un uovo sodo, vero? Ciò che per una persona è facile per un’altra potrebbe essere assai difficile. Steve Jobs, per esempio, nel suo campo era un genio ma nelle relazioni umane era un autentico disastro.

Da sempre al mondo c’è chi lotta per sopravvivere, chi per dimagrire, chi per conquistare una persona, chi per arrivare a fine mese, chi per essere promosso ad un esame, chi per vincere una malattia, chi per smettere di fumare.
Ogni essere umano su questa terra, che lo voglia o meno, ha una o più sfide da affrontare ogni giorno e, credimi, nella mente di ogni singola persona la propria sfida è la più difficile in maniera assoluta.

Tanto più è necessario il raggiungimento dell’obiettivo tanto più impegno ci si dovrebbe mettere per raggiungerlo, ma non sempre va così e, alle volte, ci metterà più impegno e determinazione magari una modella di turno per raggiungere la tanto agognata copertina della tal rivista di moda anziché colui che si trova in lotta tra la vita e la morte.

Il nostro giudizio nello stabilire quando e quanto questa sfida debba essere grande è condizionato totalmente dalla nostra soggettività ed è evidente che ciò che già conosciamo e padroneggiamo non ci appare sfidante; è per questo che critichiamo e giudichiamo chi non riesce ad avere successo in un campo in cui noi saremmo in grado di eccellere o, quantomeno, di fare la nostra porca figura.
Se riuscissimo a mettere in campo soltanto un...
Capitolo 2: Hai mai amministrato un condominio a Stoccolma?

È già abbastanza “complicato” amministrare condominii in Italia! Ma adesso che cavolo c’entra un condominio di Stoccolma?
C’entra, c’entra, fidati!

Ammesso e non concesso che tu sappia parlare correttamente lo svedese, ti faccio presente che pochissimi secondi fa quello splendido condominio lo hanno già assegnato al tuo principale concorrente con un compenso di €uro 70.000,00 annui. Che sfiga… sei arrivato secondo!
Non ti preoccupare perché per te c’è il premio di consolazione: la Sindrome di Stoccolma!

“Con l'espressione sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di episodi di violenza fisica, verbale o psicologica. Il soggetto affetto dalla sindrome di Stoccolma, durante i maltrattamenti subiti, prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può spingersi fino all'amore e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidarietà tra vittima e carnefice.
L'ostaggio reagisce come può all'estremo stato di stress cui è sottoposto: una delle prime reazioni, rifugio psicologico primitivo, ma emotivamente efficace, è la “negazione”. Per sopravvivere la mente reagisce tentando di negare quanto sta avvenendo” (Wikipedia)

Sai cosa penso?
Mi sa che l’hai presa già da un po’ di tempo… la sindrome di Stoccolma, intendo!
Per farti capire meglio cosa intendo, cominciamo a cambiargli nome affinché non ti sembri una questione molto distante da te e dalla tua realtà, o strettamente psicologica.

Da ora in poi la chiameremo S.A.C. , ovvero Sindrome dell’Amministratore di Condominio.
Provo a proporti una descrizione in modalità Wikipedia
Con l'espressione S.A.C. (Sindrome dell’Amministratore di Condominio) si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che...
Capitolo 7: Vasi comunicanti alla ricerca d’equilibrio

Ti ho già detto che approccio il lavoro con gli amministratori in maniera olistica?

Non riesco a prendere in esame un solo aspetto del mio Cliente, ma la sua vita in tutti gli aspetti e in tutte le aree che lo coinvolgono; se hai mal di schiena, per esempio, tutta la tua mobilità verrà compromessa, non solo quella relativa alla schiena, giusto?

Hai idea delle cazzate che ogni giorno ci raccontiamo su come siamo fatti, sulle scelte che facciamo, sui sogni nel cassetto che un giorno realizzeremo, sull’amore che proviamo per i nostri cari, sul tempo “di qualità” che passiamo con i nostri figli? Ci raccontiamo un sacco di fregnacce nella speranza di convincerci e, il più delle volte, lo facciamo basandoci su pochissime informazioni condite con tante emozioni. Tanta roba le emozioni, vero? Fai attenzione a non usarle per doparti.

Voglio aiutarti veramente a sviscerare i meccanismi che regolano le nostre vite e capirne le motivazioni più annidate, quelle che ci impediscono di vivere una vita intensa, consapevole e stimolante; dammi retta ancora per un “minutino”, poi passeremo ad analizzare il tuo lavoro, anche se non so se ti piacerà così tanto

Partiamo dall’immagine sotto riportata così puoi prendere coscienza di cosa Vasco vuole intendere come ricerca d’equilibrio sopra la follia: ...
Capitolo 11: L’investitura dell’imprenditore: il primo piano d’azione

Ora ti pongo qualche domanda di quelle che ti fanno rizzare il pelo lungo la schiena. Tu sai cosa intendo, vero? Ma, almeno non incazzarti prima di leggerle.
  • Nella tua zona è difficile amministrare?
  • Se mandi a pagare i bollettini in banca i Clienti ti mandano a casa?
  • Se chiudi l’ufficio qualche ora al giorno ti stai scavando la fossa con le tue mani?
  • La faccio troppo semplice perché ci sono 67.423 risvolti diversi da prendere in considerazione?
  • Se ti fai pagare una divisione spese tra proprietario e inquilino sei  praticamente un  uomo  morto? Se ti fai pagare un conteggio di un subentro in caso di compravendita immobiliare ti mandano un killer a freddarti?

Se alla maggioranza di queste domande hai risposto SÌ allora sei messo molto ma MOLTO MALE!
Sono certo che non riesci a fare il salto di qualità, non vedi aumentare gli introiti, lavori la sera fino a tardi, lavori anche il sabato e la domenica con sempre maggior frequenza, trascuri la famiglia ed il tempo libero, hai ridotto all’osso le ferie, dormi poco e male, vivi in ansia crescente, sei diventato irascibile. Mi sbaglio?
Prepara la borsa perché se continui così, l’ospedale ti servirà molto presto!

TU STAI VIVENDO PER LAVORARE, il tempo passa, tu dici che tra non molto cambierai tutto e, invece, non cambia proprio un cavolo di niente, se non la posizione dell’amministratore nei confronti di chiunque. Attento perché la prossima posizione che ti toccherà si avvicina di molto all’angolo retto.
Come accade a tutti, anche la tua vita ti presenterà, a consuntivo, un saldo pesantemente negativo, a meno che tu non faccia una correzione aumentando le “entrate”; comincia a fare ciò che ti piace, finché sei in tempo, organizza il lavoro al meglio, senza paura e sfrutta il tuo tempo che, come ti ho già dimostrato, lo regali praticamente a chiunque.
SIGNORI E SIGNORE ECCO A VOI L'AUTORE DI QUESTO FANTASTICO LIBRO CREATO PER RIVOLUZIONARE IL VOSTRO LAVORO






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